Il Consiglio nazionale delle ricerche il 25 settembre partecipa alla manifestazione europea dedicata alla ricerca con numerosi exhibit: dalle illusioni ottiche alla chimica dell’acqua potabile, dai nanomateriali alla telecinesi. In programma collegamento con l’Antartide, mostra ‘Riscattiamo la scienza’ e talk show con Patrizio Roversi. Le sedi Verbania, Genova, Milano, Padova, Parma, Bologna, Pisa, Ancona, Roma, Catania

 

Torna protagonista la ‘Notte europea dei ricercatori’, l’evento promosso dall’Unione Europea il 25 settembre per avvicinare il grande pubblico ai temi dell’innovazione e del progresso scientifico. Il Consiglio nazionale delle ricerche, con la sua multidisciplinare rete scientifica diffusa in tutta Italia, non si sottrae alla ‘chiamata’ e propone iniziative da nord a sud dello Stivale. A Verbania, in Piemonte, l’Istituto per lo studio degli ecosistemi, dà appuntamento dalle 17.00 con ‘Lampi di scienza’, per discorrere di illusioni ottiche, interferometria, abilità della luce di trasportare l’energia e l’informazione e di catturare eventi rapidissimi (http://piemonte.nottedeiricercatori.it/). ‘Meetmetonight’ (25-26 settembre, www.meetmetonight.it) è la kermesse organizzata in Lombardia che coinvolge tante istituzioni. Il Cnr è presente a Milano ai Giardini Indro Montanelli (via Palestro) con la mostra ‘Semplice e complesso’ caratterizzata da esperimenti interattivi con sabbia, riso, farina e acqua, per introdurre i visitatori alla scienza della complessità e del caos. L’altra mostra fotografica ‘Riscattiamo la scienza’ (Padiglione blu) è invece una carrellata di immagini suggestive che mostrando la bellezza ‘estetica’ della scienza. Ci si può avvicinare alla botanica con ‘Plant science box’: a disposizione anche mortaio, pestello e provette come antichi erboristi, a curadell’Istituto per la protezione sostenibile delle piante (Padiglione verde, stand A11, 25 settembre ore 15.30 – 22.00, 26 settembre ore 11–22). L’Istituto di fotonica e nanotecnologie propone ‘Giochiamo con la luce’, incontri dedicati agli studenti delle scuole elementari e medie per spiegarne le principali proprietà: propagazione, sintesi e sottrazione dei colori, illusioni ottiche (25 settembre ore 15:30-22 stand A11). Del plasma, il cosiddetto quarto stato della materia – un insieme di elettroni e di ioni che forma stelle, fulmini, aurore boreali e lampade al neon – si discute con l’Istituto di fisica del plasma (stand A 13, 25 settembre ore 15.30-22; 26 settembre ore 11- 22). A Genova è ‘Party don’t stop’: previsto un collegamento con la base ‘Concordia’ in Antartide (Museo Nazionale dell’Antartide, ore 17-22). A spiegare quanta chimica c’è nel quotidiano sono i ricercatori dell’Istituto di chimica biomolecolare e del Dipartimento di scienze chimiche che in piazza spiegheranno i risultati delle loro ricerche, invece il Consorzio Rfx apre le porte al pubblico per parlare di fusione nucleare, possibile fonte di energia sostenibile (23, 24 e 25 dalle ore 20.00 alle 22.00 per prenotazioni www.igi.cnr.it). Il focus di Parma(http://eventi.unipr.it/lanottedeiricercatori/) è ‘A spasso nel nanomondo, verso un futuro solare giocando con i materiali’, per capire la levitazione magnetica di un superconduttore, le nanotecnologie, la plastica che non inquina (ore 15-20) presso l’Istituto dei materiali per l’elettronica ed il magnetismo (Campus Universitario Parco Area delle Scienze) che ospita la mostra interattiva ‘Microcosmo con vista’ e una tappa della Caccia al tesoro della scienza itinerante nel Campus. Previste iniziative anche in piazza Garibaldi: ‘Racconti di ricerca in piazza’ e ‘Sperimentare in piazza’ (ore 16-20)

A Bologna la notte propone conferenze, tra le quali: ‘Libertà di ricerca in biomedicina’ (Giovanna Lattanzi, Istituto di genetica molecolare) presso il liceo scientifico Righi, (24 settembre ore 9); ‘La (in)sostenibilità nascosta. Cosa ci svela l’analisi del ciclo di vita’ a cura di Marco Cervino – Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima (ore 16 – 22.00, via Piero Gobetti 101).

L’exhibit ‘Il fotovoltaico: energia pulita e sostenibile dal sole’ nell’ambito della mostra ‘Science2show’ (25 settembre ore17-22 presso il Chiostro di S. Giovanni in Monte). Si continua con il Consorzio Regionale ProAmbiente dove è stato realizzato il drone natante Swap che ricostruisce batimetria e stratigrafia dei fondali (dalle ore17 presso il Chiostro di S. Giovanni in Monte). Alle 21 con ‘Quante energie!’ (aula Prodi, Complesso di S. Giovanni in Monte) Vincenzo Palermo dell’Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività è tra gli ospiti di un dibattito con Patrizio Roversi (http://nottedeiricercatori2015.bo.imm.cnr.it).

Ad Ancona la festa si trasferisce al porto (banchina 17) per salire a bordo della nave oceanografica G. Dallaporta (ore 17-20 su prenotazione), dove i ricercatori dell’Istituto di scienze marine illustrano i progetti ‘Tartalife’ sulla protezione delle tartarughe Caretta Caretta e Balmas per il controllo e la gestione delle acque di zavorra delle navi (http://www.univpm.it/Entra/).

Per sottoporsi alla macchina della verità basta andare a Pisa (Area della ricerca Cnr, via Moruzzi dalle 16- alle 24, in programma 90 eventi scientifici e 20 di intrattenimento). Infatti, l’Istituto di neuroscienze riserva al pubblico anche esperienze di telecinesi, ovvero spostamento degli oggetti ‘con la forza del pensiero’. Con ‘Big Data è meglio di Pelé’ allestimento di un mini campo da calcio per la raccolta dati in tempo reale, tramite sensori installati nel pallone e bracciali bluetooth distribuiti ai giocatori (Istituto di scienza e tecnologie dell’informazione). Si prosegue con l’analisi in diretta dell’acqua del rubinetto a cura dell’Istituto di geoscienze e georisorse; ‘la vita dei lieviti’ al microscopio organizzato dall’Istituto di biologia e biotecnologia agraria; ‘Il cervello suona la musica’ con il ‘brain controlled musical instrument’, un sistema in grado di generare musica in funzione delle onde cerebrali. L’intrattenimento è assicurato con paracadutisti, jazz, tango ed esibizioni di arti marziali (www.area.pi.cnr.it/;www.bright2015.org/pisa.html). In Largo Ciro Menotti (Borgo Stretto), tra gli stand allestiti: ‘Benvenuti a Flatlandia: il grafene e i materiali bidimensionalia cura del Laboratorio NEST (Scuola Normale Superiore, Nano-Cnr, Cni-Iit) e ‘Alla scoperta dei segreti del mare con gli oceanografi’ a cura dell’Istituto di biofisica del Cnr (http://www.bright2015.org/pisa.html).

La sostenibilità è il tema della notte a Roma. L’Area di Tor Vergata (via Fosso del Cavaliere 100,http://eventi.artov.rm.cnr.it), ore 16-23 propone mostre, spettacoli, show cooking e tanti laboratori: utilizzo di un sistema acustico per preservare l’arte, ‘Immergersi nel tempo attraverso il suono’ nel ninfeo di villa di Livia; funzionamento del naso elettronico (Istituto di acustica e sensoristica); il ‘tunnel per scoprire gli atomi’ un particolare tipo di microscopia che rende possibile la visione di elementi come atomi e molecole (Istituto di struttura della materia); il campo sperimentale, un percorso rivolto a conoscere l’atmosfera e gli elementi che con essa interagiscono oppure Diapason, progetto che identifica le polveri fini (Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima). Nel padiglione dedicato ad Acqua, Terra e Spazio un percorso speciale porta i visitatori dalle profondità del mare al fascino delle missioni spaziali, passando tra giochi, colori e sapori. Tra gli eventi e show: la mostra ‘Viaggio verso l’Antartide’ (16-23) e ‘Artov chiama Antartide’ diretta video con la base Concordia (19-19.30); ‘Quantum race: giocare con la scienza’ per spiegare la teoria dei quanti (16-22); ‘la cucina degli scienziati’: (19-20.30).

Il ‘Living Lab’ dell’Istituto per i beni archeologici e monumentali che consente di esplorare in 3D i luoghi più belli di Catania, come l’Anfiteatro Romano e le Terme Achilliane (dalle ore 18, prenotazione info@catanialivinglab.it).

 

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