A cura di Federica Sarao _ Alcuni di noi soffrono di Orzaiolo, si tratta di una noiosa infiammazione delle palpebre dovuta al gonfiore delle ghiandole sebacee alla base delle ciglia generalmente causata da un’infezione batterica. Può formarsi all’interno o all’esterno. I rimedi naturali possono rappresentare un aiuto molto utile, ma non è detto che siano miracolosi o sempre risolutivi. Per questo motivo, soprattutto nei casi più gravi, è bene consultare il proprio medico o un erborista di fiducia. Tuttavia, se la situazione è ‘gestibile’, vediamo cosa possiamo fare per sbarazzarci di questo fastidioso gonfiore. I metodi sono diversi, alcuni anche bizzarri. Vediamoli insieme:

  • Olio Extravergine di oliva… ma attenzione alla bottiglia: è il rimedio della nonna per eccellenza, solo per questo vale la pena provare. Ricordiamo che all’olio extravergine sono state attribuite numerose proprietà curative, antibatteriche e lenitive. La scienza lo paragona all’ibuprofene come antidolorifico. Devo ammettere che ha fatto sorridere anche me, ma vediamo come procedere. Guardate nella bottiglia dell’olio per qualche secondo, o meglio, appoggiate l’occhio all’imboccatura della bottiglia d’olio aperta cercando di tenere l’occhio in su, ripetete questa operazione 3 volte la mattina e 3 volte la sera. Se vi viene troppo da ridere provate bagnando leggermente un piccolo batuffolo di cotone, la quantità necessaria per le palpebre è davvero esigua -ad esempio un bastoncino igienico oppure un dischetto struccante – e a tamponare lievissimamente l’area. Si raccomanda di effettuare l’operazione mantenendo l’occhio chiuso, per evitare che dell’olio entri in contatto con il bulbo oculare generando possibili fastidi. L’operazione può essere ripetuta più volte nel corso della giornata, solitamente al bisogno. Direi che tentare non costa nulla avendo tutti l’olio in casa.
  • Tè Verde: applicate sulla zona interessata dell’infuso di tè verde, se volete che l’orzaiolo scompaia rapidamente. Utilizzate il tè verde dopo averlo filtrato e atteso che diventi tiepido. Per l’applicazione servitevi di un batuffolo di cotone. Lasciate agire per qualche minuto senza strofinare.
  • Aloe: applicate il gel d’aloe direttamente sulla zona interessata, in piccole quantità, come nel caso di un
    Aloe, portentosa contro l'orzaiolo

    Aloe, portentosa contro l’orzaiolo

    impacco, altrimenti potrete utilizzare una foglia d’aloe dopo averla incisa. Ricordate che la pianta da dove prendete la foglia non deve avere meno di tre anni, applicandola dalla parte interna per qualche minuto, in modo che la sostanza benefica entri a contatto con l’orzaiolo.

  • Acacia: questo rimedio è un po più lungo nella preparazione, ma non per questo meno efficace, ovviamente sconsigliato per i pigri e per chi ha intolleranze per la pianta stessa. Raccogliete una manciata di foglie di acacia e portatele ad ebollizione in un pentolino, con 500 millilitri d’acqua. Lasciate sobbollire per 5 minuti e filtrate il liquido. Rimuovete le foglie e lasciate raffreddare. Quando risulterà tiepido imbevete un panno nell’acqua e applicatelo sull’occhio, in modo da ottenere un impacco caldo. Lasciate agire per 15-20 minuti alla sera, prima di andare a dormire.
  • Curcuma: conosciuta come un anti infiammatorio potente, anche qui la preparazione richiede un po di tempo. Versate 2 cucchiaini di curcuma in polvere in un bicchiere d’acqua. Mescolate, trasferite in un pentolino e portate ad ebollizione. Lasciate sobbollire fino a quando la quantità d’acqua si sarà dimezzata. Filtrate il liquido attraverso un telo sottile, assicuratevi di aver rimosso tutti i granelli di curcuma. Applicate il liquido filtrato in gocce sull’orzaiolo un paio di volte al giorno. Cercate di aiutarvi anche con un’alimentazione corretta mangiando cibi ricchi di Vitamina A, B, C ed E, evitate cibi che infiammano le mucose intestinali, quindi zuccheri, pomodori, carni rosse, latte, insaccati e melanzane.

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata