A cura di Danilo Paonessa (Personal trainer e wellness coach)

Dietro il mondo del fitness ci sono centinaia di miti e leggende, dicerie e luoghi comuni che disorientano le persone dalla verità. Chi lavora nel settore sa di tutto questo, e spesso ha difficoltà nel comunicarlo all’esterno per i preconcetti legati appunto a queste false credenze. Andiamo a sviscerare alcuni di questi miti che ti stanno allontanando dal tuo risultato!

An image of a pretty woman doing yoga at the lake

1# NON SERVE IL RISCALDAMENTO PER MOVIMENTI INTENSI

Non c’è nulla di più errato in questa frase! Il riscaldamento svolge molteplici funzioni: • Prepara l’articolazione attraverso i tendini, legamenti e muscoli ad essere sottoposta a stress biomeccanico senza rischi di infortuni. • Prepara la mente aumentando la concentrazione, anche attraverso una produzione ormonale adatta all’allenamento. Per fare un esempio innalziamo il livello di adrenalina che induce la nostra mente a mantenere alto il livello di

attenzione, migliorando la tecnica e la qualità dell’esercizio.

 

2# LA CORSA VA A CONSUMARE LA MIA MASSA MAGRA

Affermazione molto comune e alquanto qualunquista. La corsa ha diversi effetti sul nostro organismo e soprattutto bisogna andare ad identificare quale tipo di corsa vogliamo svolgere e per quale obiettivo. Possiamo subito dire che la corsa svolta a scatti massimali oltre a non consumare il nostro tessuto muscolare, va piuttosto a stimolare la produzione di ormoni della crescita che contribuiscono allo sviluppo della nostra tonicità e muscolarità. Per le corse di distanza uguale o superiore ai 5km in genere andiamo a stimolare sistemi energetici atti al consumo di zuccheri in prima battuta e di grassi, utili per il miglioramento di un fitness generale, ma non specifici per l’aumento della forza e della massa muscolare. Possiamo quindi scegliere quale corsa abbinare alla nostra routine di allenamento in base alle nostre richieste e ai nostri obiettivi.

 

3# HO BISOGNO DI ALLENARMI TANTO E CON SPAZIO SUFFICIENTE

Niente di più errato in questo mito. E’ stato dimostrato sia scientificamente che attraverso la pratica quotidiana che allenamenti brevi e intensi svolti alle massime capacità, hanno la prerogativa di stimolare adattamenti fisici e muscolari sopra la media. Lo spazio necessario per allenarsi è assolutamente ininfluente, come anche è ininfluente la mancanza di attrezzi specifici. Il nostro migliore attrezzo è proprio il nostro corpo!

 

4# HO BISOGNO DI ESSERE PERFETTO PER SENTIRMI SODDISFATTO

Qui si parla di autolesionismo! Ognuno di noi ha dei difetti più o meno migliorabili, ma è essenziale capire la situazione di partenza e i piccoli traguardi guadagnati nel corso del nostro allenamento. Cerchiamo dunque di pensare e concentrarci su ciò che stiamo raggiungendo oggi con le nostre forze, aiutati si da figure professionali durante il tragitto, ma sicuri che il miglioramento c’è e bisogna essere soddisfatti soprattutto di quello! Ogni viaggio inizia dal primo passo…

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