di Andrea Palomba

In questo periodo di crisi, la gestione dello stress – risposta atipica a uno stimolo esterno -, ci richiede di dotarci di un aiuto che sia naturale ed efficace e che ci garantisca di poter mantenere ed accrescere la “capacità” del nostro sistema di rispondere alle sfide in modo appropriato.

La meditazione del Risveglio è proprio quello strumento che soddisfa le esigenze del nostro tempo. Questo potente “processo di crescita” nasce dall’incontro della più antica meditazione Vedica con i più moderni tools di “empowerment” (rafforzamento delle proprie capacità). L’esperienza millenaria dei Veda (Conoscenza) unita agli Insegnamenti della Oneness University, fondata da Sri Amma Bhagavan, hanno reso possibile di poter avere a disposizione il percorso più naturale ed efficace verso il proprio Risveglio.

 

Il Risveglio è la capacità di stare con quello che c’è, ossia di ridiventare protagonisti della propria vita e di smettere di essere condizionati da tutti quei programmi psicologici, che abbiamo innescato profondamente nella nostra consapevolezza, e che ci obbligano a reagire alle situazioni quotidiane invece di essere capaci di rispondere in maniera adeguata e vincente. La tecnica della meditazione aiuta a sciogliere quegli stress e tensioni, radicati in profondità, che condizionano le nostre scelte e ci costringono a rispondere agli stimoli dell’ambiente circostante in maniera non adeguata e spesso dannosa. O comunque non come vorremmo. La meditazione rimodula ed armonizza il nostro intero sistema di interazione con il nostro mondo interiore ed esteriore.

 

E’ noto che più siamo “stressati” e più facilmente ci stressiamo ovverosia anche esperienze non particolarmente pesanti sono in grado di colpirci profondamente e diventiamo sempre meno capaci di gestirle. La meditazione ha un effetto molto più profondo del semplice stato di rilassamento che dona. E’, infatti, incredibile la capacità di autoguarigione psicologica che ha la natura profonda dell’essere umano, una volta messa nelle giuste condizioni di poter operare senza gli stretti vincoli e programmi che la nostra mente ci impone. Oggi questo trova conferma grazie alle tantissime persone che hanno sperimentato gli effetti della meditazione sul corpo e sulla mente.

 

Sintetizzando chi pratica la meditazione del Risveglio riporta le seguenti evidenze di ciò che accade durante la pratica:

 

  1. Un profondo stato di riposo: molto più profondo del comune rilassamento, anche più profondo del sonno

 

  1. Pace e felicità interiori: una rilevante riduzione dello stress e un aumento della felicità

 

  1. Uno sviluppo olistico del cervello, valutabile attraverso le esperienze dei praticanti.

 

Tutti questi effetti rendono la pratica molto efficace in tutte le aree della vita.

Yoga a bordo piscina

Yoga a bordo piscina

 

Ecco alcuni esempi concreti:

 

  • saremo in grado di “osservare” in maniera non critica i nostri comportamenti stereotipati.

 

  • saremo in grado di “vedere” come è realmente la realtà che ci circonda senza essere offuscati dalle nostre percezioni deviate e condizionate dalle nostre esperienze di vita.

 

  • saremo anche in grado di connetterci con la nostra “Coscienza Superiore” e ricevere supporto e sostegno per le sfide della nostra vita.

 

Durante la tecnica la mente “trascende” ovvero va oltre il pensiero, ed entra in uno stato di completo silenzio interiore. Ciò avviene in modo completamente naturale e privo di sforzo.

 

Durante la tecnica il ritmo respiratorio diminuisce in maniera molto più accentuata che durante il sonno. Inoltre siamo più rilassati e abbiamo anche i muscoli molto rilassati.

 

Questo stato di tranquilla vigilanza che viene prodotto durante la tecnica, è stato  soggettivamente sperimentato monitorando il consumo di ossigeno. Il corpo entra in uno stato di riposo che è persino due volte più profondo del sonno.

Questo profondo riposo attiva il potere interno di guarigione del nostro corpo.

Rilassamento significa eliminazione delle tensioni. Il corpo ha un modo completamente naturale per rimuovere tutte le tensioni che accumula. E questo è quello che facciamo durante il sonno, ma il riposo del sonno non è abbastanza profondo per rimuovere gli stress traumatici profondamente radicati. La meditazione del Risveglio fà esattamente questo.

 

Lo stress disturba il normale funzionamento del cervello, provocando tra l’altro, una diminuzione della produzione dell’ ‘ormone della felicità’, la serotonina. La mancanza di serotonina influenza non solo il nostro senso interiore di felicità, ma è anche associata a emicrania, disturbi del sonno, ansia, scoppi di rabbia, morbo di Alzheimer, disturbi alimentari, dipendenze e molto altro ancora. Si può cercare di controllare la serotonina artificialmente (come fanno gli antidepressivi), ma questo influenza solo i sintomi, non il vero problema in sé

L’esperienza della meditazione attiva la capacità di guarigione del nostro corpo e in questo modo il cervello può funzionare normalmente.

L’esperienza della propria pace interiore significa che le diverse parti del cervello funzionano insieme come un tutt’uno. Quanto più si ha quest’esperienza di elevata coerenza tanto più il cervello funziona in modo ottimale.

 

La meditazione del Risveglio è facile e piacevole da praticare, chiunque può apprenderla e dà risultati immediati.

 

Andrea Palomba è Oneness Trainer e Insegnante qualificato del processo della Meditazione Trascendentale. Per info scrivi a meditazionedelrisveglio4@gmail.com

 

 

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