La crescente diffusione di e-reader e tablet pone sempre più interrogativi sui rischi e le opportunità che la scrittura e la lettura digitale comportano per la salute. Secondo la rivista New Scientist, recenti studi avanzano perplessità sui cambiamenti che la rivoluzione digitale sta apportando al funzionamento delle strutture cerebrali. La lettura di e-book e libri digitali sembra modificare abilità come l’attenzione e la memoria, la capacità di comprensione e addirittura di provare empatia.

Il libro cartaceo aiuta a ricordare la trama e la sequenza degli eventi all’interno di un testo e sembra sviluppi la capacità di provare empatia nei confronti dei personaggi o della storia. Il testo online, al contrario, tende a farci perdere tra le righe privandoci del coinvolgimento nella lettura e dell’attenzione a lungo termine. Banner, video e link minano attenzione e concentrazione e la capacità di una lettura “profonda”, ci spingono a sapere dove e come trovare in modo immediato un’informazione, piuttosto che cercare di ricordarla. Tali rischi si moltiplicano per i nativi digitali e gli studenti: il tablet offre una serie di applicazioni che possono distrarre e attirare di più del libro di carta.

Gli esperti sottolineano comunque gli aspetti positivi della lettura digitale. L’accesso al sapere è più semplice, si possono esprimere opinioni ed esercitare le proprie capacità critiche. Utilizzare libri digitali a scuola ha poi notevoli vantaggi per la salute della schiena dato che i ragazzi sono spesso costretti a portare sulle spalle zaini pesantissimi, con il rischio di scoliosi o deviazioni della colonna vertebrale. I libri elettronici consentono di prendere appunti, sottolineare e avere a disposizione contenuti interattivi. Bambini dislessici e ipovedenti possono beneficiare di contenuti online fruibili con sintetizzatori vocali o a caratteri ingranditi.

Quali sono le opportunità e le buone pratiche media-educative da tenere presenti per un utilizzo dei supporti digitali senza rischi per la salute? Secondo gli esperti è bene lavorare ancora sui contenuti (rendendoli più interattivi e adatti al mondo digitale) e sull’esperienza utente nella realizzazione di questi dispositivi, affinché siano accessibili a tutti. L’importante, in definitiva, è essere consapevoli dei rischi delle nuove tecnologie e utilizzarle sempre in modo creativo, in combinazione con i vecchi e sempre utili strumenti.

Valentina Specchio (Psicologa della comunicazione)

1 risposta

  1. Lucy

    Il buon vecchio caro libro di carta! Permette di leggere e rileggere un passo che più di altri ha colpito, ti permette di sognare a occhi aperti tenendo il tuo sogno in mano

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