LO ZOO DI COPENAGHEN SMETTA DI GIOCARE A L’ALLEGRO CHIRURGO

Dopo il dissezionamento in pubblico della giraffa Marius,

adesso tocca ad una giovane leonessa

Il Presidente di Animalisti Italiani Onlus, Walter Caporale:

Quali insegnamenti possiamo dare ai ragazzi, uccidendo brutalmente

gli animali e spettacolarizzando in questo modo la loro morte?”

 


Lo Zoo di Copenaghen smetta di giocare a “L’allegro chirurgo”. Il 15 ottobre è fissata la dissezione pubblica della giovane leonessa assassinata nove mesi fa – loro la chiamano eutanasia, per noi –
www.animalisti.it – è un assassinio in piena regola. Ammazzata, messa in ghiacciaia e poi opportunamente scongelata per l’occasione.

Di cosa dovremmo stupirci d’altronde? L’Odense è lo stesso zoo che uccise e fece a pezzi, dandolo in pasto ai leoni, il cucciolo di giraffa Marius. Diciotto mesi e un colpo di pistola in fronte: così venne liquidato il piccolo mammifero che prima fu sezionato davanti al pubblico e poi dato in pasto ai carnivori della struttura stessa.

Esecuzione brutale anche per un’intera famiglia di leoni, due dei quali cuccioli, per la sola colpa di essere in sovrannumero. Allo Zoo di Copenaghen si gioca a fare Dio decidendo di far riprodurre o, abbattendo, questo o quell’animale in nome di un equilibrio che ha il fetore della morte e il colore del sangue. Adesso è il turno di questa giovane leonessa, ammazzata nove mesi fa ed ora pronta per lo show.

Un momento di alto insegnamento, una dissezione per mostrare l’anatomia del leone e cosa lo rende un buon predatore” ha spiegato un guardiano alla stampa locale.

Una pratica berbera svolta davanti agli sguardi innocenti degli stessi bambini che formeranno la classe dirigente e le nuove generazioni di domani” – controbatte il Presidente di Animalisti Italiani, Walter Caporale. “Quali insegnamenti pensiamo di dare ai ragazzi, uccidendo brutalmente gli animali e spettacolarizzando in questo modo la loro morte? E se è vero, come scrive Ovidio, che la crudeltà sugli animali è il tirocinio della crudeltà sugli uomini, verso quale pericolosa deriva morale ed etica stiamo scivolando?”

Lo stesso Walter Caporale aveva incontrato personalmente l’Ambasciatore Birger Riis-Jørgensen nel 2014, dopo la strage della famiglia di leoni, speranzoso in un futuro di collaborazione, di comprensione e di rispetto.

Avevamo chiesto di non ripetere mai più un atto di crudeltà nei confronti degli animali – spiega il Presidente degli Animalisti Italiani – ci eravamo detti disposti a contribuire per mantenere le spese a vita per gli alimenti degli animali salvati e, come noi, diverse strutture in Italia che si erano rese disponibili ad ospitarli e salvarli da un destino già scritto. L’Ambasciatore ci aveva dato la sua parola. Ad oggi i fatti dimostrano che si è trattato di una menzogna”. Non è servita a nulla neppure la lettera inviata all’allora Primo ministro danese Helle ThorningSchmidt per bloccare la macellazione degli animali dello zoo di Odense.

Prima Marius, poi un’intera famiglia di leoni e adesso la leonessa con spettacolo di dissezionamento annesso.

Conclude con amarezza il Presidente Caporale riferendosi alle velleità di insegnamento dei gestori dello Zoo di Odense: “Voi non avete insegnato e, con lo spettacolo empio di giovedì 15, non insegnerete nulla a nessuno. Non avete creato, ma vi siete limitati a distruggere, a strappare delle vite senza neanche prendere in considerazione le infinite alternative possibili, contravvenendo inoltre alle leggi internazionali sulla tutela degli animali in via d’estinzione”.

Per esprimere tutto il tuo dissenso contatta anche tu l’ambasciatore in Italia Birger Riis-Jørgensen all’indirizzo di posta elettronica romamb@umdk

oppure l’attuale Primo Ministro danese at stm@stm.dk

altrimenti manda una mail all’Odense di Copenaghen, lo zoo degli orrori, all’indirizzo zoo@zoo.dk

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