Privi di colesterolo sono un vero e proprio toccasana per il diabete di tipo 2 e per il sistema cardiovascolare

Il pistacchio contro il diabete. La malattia sociale per eccellenza, che solo in Italia conta milioni di vittime, può essere tenuta lontana anche da un rimedio naturale come quello della frutta secca. La rivelazione viene direttamente dalla Spagna, con precisione da Granada, dove in occasione dell’International Congress of Nutritions si sono riuniti gli esperti da tutto il mondo. Il pistacchio dunque per evitare i problemi di sintetizzazione degli zuccheri. Attenzione però, la sua efficacia si manifesta verso il diabete di tipo 2 e non verso il tipo 1, dove la produzione di insulina è completamente assente.pistacchio “La ricchezza di fibre unita alla particolare composizione dei grassi contenuti nel pistacchio –argomenta Giorgio Donegani, presidente della Fondazione Italiana per l’Educazione Alimentare- può da un lato aiutare la modulazione della glicemia postprandiale e dall’altro contribuire efficacemente a un miglior profilo dei lipidi ematici, funzionale alla protezione cardiovascolare”. I pistacchi sono infatti privi di colesterolo e producono effetti benefici anche sul sistema cardio vascolari. Smentita anche l’opinione comune che la frutta secca sia nemica della linea. “I dati epidemiologici indicano che l’inclusione di frutta a guscio nella dieta rappresenta un rischio minimo per l’aumento di peso -ha spiegato Joan Sabaté, docente di Sanità Pubblica all’Università di Loma Linda (Stati Uniti)- e questo è supportato da studi clinici”.

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