Dolorosi crampi muscolari, ma anche gonfiori a gam­be, piedi e mani, sveni­menti, congestioni, colpi di calo­re e disidratazione. Il caldo può causare problemi alla salute, nel momento in cui altera il sistema di regolazione della temperatura corporea. Normalmente infatti il corpo si raffredda sudando, ma in certe condizioni fisiche e am­bientali questo non è sufficiente. A rischiare di più anziani, neonati e bambini, ma anche persone con malattie croniche.

Ecco secondo gli esperti quali sono le insidie e i rischi più comuni o più gravi legate alla canicola: inso­lazione, crampi (causati da una perdita di sodio dovuto alla su­dorazione, e ad una conseguen­te modificazione dell’equilibrio idrico-salino, oppure derivano da malattie venose degli arti in­feriori), edema (causato da una ritenzione di liquidi negli arti inferiori. Un rimedio semplice ed efficace è tenere le gambe sollevate ed eseguire di tanto in tanto dei movimenti dolci per fa­vorire il reflusso venoso, oppure effettuare delle docce fredde agli arti inferiori, dal basso verso l’al­to e dall’interno verso l’esterno sino alla sommità della coscia). E ancora: congestione (causa­ta dall’assunzione di bevande ghiacciate in un organismo sur­riscaldato, durante o subito dopo i pasti, che provoca un eccessivo afflusso di sangue all’addome, che può rallentare o bloccare i processi digestivi. I primi sintomi sono costituiti da sudorazione e do­lore toracico). Tra le insidie più gravi anche la disi­dratazione (sintomi principali: sete, debolezza, ver­tigini, palpitazioni, ansia, pelle e mucose asciutte, crampi muscolari, abbassamento della pressione arteriosa), e gli effetti sulla pressione arteriosa. Le persone ipertese e i cardiopatici, soprattutto se anziani, ma anche molte persone sane, possono manifestare episodi di diminuzione della pressio­ne arteriosa, soprattutto nel passare dalla posizio­ne sdraiata alla posizione eretta. In questi casi, è consigliabile evitare il brusco passaggio dalla po­sizione orizzontale a quella verticale, che potreb­be causare anche perdita di coscienza, non alzarsi bruscamente dal letto, soprattutto nelle ore nottur­ne, ma fermarsi in posizioni intermedie (esempio: seduti al bordo del letto per alcuni minuti) prima di alzarsi in piedi, consigliano gli esperti. C’è poi lo stress da calore, causato da un collasso dei vasi periferici con un insufficiente apporto di sangue al cervello. La sintomatologia può insorge­re durante l’attività fisica in un ambiente eccessi­vamente caldo, specie in soggetti non acclimatati, con una ridotta efficienza cardiaca. Si manifesta con una forte sudorazione, un senso di leggero disorientamento, malessere generale, debolezza, nausea, vomito, cefalea, tachicardia e ipotensione, confusione, irritabilità. Se non viene diagnosticato e trattato immediatamente, può progredire fino al colpo di calore. Il primo sintomo è rappresentato da un improvviso malessere generale, cui seguono mal di testa, nausea, vomito e sensazione di verti­gine, fino ad arrivare a stati d’ansia e stati confu­sionali. Si può avere perdita di coscienza. La tem­peratura corporea aumenta rapidamente (in 10-15 minuti) fino anche a 40-41°C ed è seguita da un possibile malfunzionamento degli organi interni, che può portare alla morte. Il caldo intenso può, inoltre, determinare l’aggravamento di malattie preesistenti. Si tratta di sintomi che non arrivano all’attenzione clinica, fino ad effetti più gravi che possono determinare il ricorso al Pronto soccorso e il ricovero in ospedale.  Studi condotti in diverse città italiane hanno evidenziato che alcune pato­logie (malattie cardio e cerebrovascolari, malattie polmonari croniche, disturbi psichici, malattie del sistema nervoso centrale, malattie del fegato e dei reni e malattie metaboliche quali il diabete) au­mentano significativamente il rischio di morte in occasione delle ondate di calore, soprattutto nelle persone anziane.

Con il perdurare dell’ondata di calore, il ministero della Salute segnala l’attivazione del numero gratuito 1500 per la campagna “Estate sicura 2015″. Il servizio di risposta al cittadino tramite il numero di pubblica utilità 1500 è operativo dalle ore 9 alle ore 18 di ogni giorno.

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