A cura della dott.ssa Daniela Brancati  (Medico veterinario)

Il caldo eccessivo, soprat­utto se associato a un alto tasso di umidità, può essere molto pericoloso per gli animali. Durante la stagione estiva è ne­cessario essere particolarmente attenti a tutelare la loro salute. Infatti, come l’uomo, anche un animale domestico in estate può andare incontro al colpo di calore o al colpo di sole che può mette­re seriamente in pericolo la sua vita. Bastano semplici ma impor­tanti regole per passare insieme un’estate serena e in salute:

1) Non lasciare cani, gatti e altri animali in macchina (non è suf­ficiente lasciare i finestrini un poco aperti e neanche parcheg­giare all’ombra, perché l’abitaco­lo si riscalda rapidamente; inoltre l’animale con l’iperventilazione emana a sua volta calore);

2) Non lasciare gli animali legati in luoghi esposti alla luce solare diretta;

3) Assicurarsi che gli animali ab­biano sempre a disposizione acqua fresca soprattutto dopo l’esercizio fisico;

 4) Evitare di portarli a spasso nelle ore più calde della giornata;

 5) Portare i cani in spiaggia solo se ci sono condizioni favorevoli (ventilazione, ombra).

6) Fare molta attenzione a non la­sciare residui di cibo nella cioto­la dell’animale, perché vengono decomposti dai batteri, che con il caldo si sviluppano velocemente e possono dare luogo a tossinfe­zioni alimentari anche gravi;

7) Dopo una passeggiata ispeziona­re accuratamente il mantello, le orecchie e le zampe dell’anima­le per individuare la presenza di spighe di graminacee, i cosiddet­ti ‘forasacchi’, che possono pro­vocare gravi inconvenienti.

8) L’ispezione del mantello consente anche di controllare la presenza di parassiti come zecche e pulci. A scopo preventivo e fondamen­tale effettuare regolari tratta­menti antiparassitari, secondo le indicazioni del medico veterina­rio, efficaci anche contro le pun­ture del flebotomo (pappatacio).

9)  Fare attenzione anche a quello che l’animale può ingerire du­rante le passeggiate in campa­gna, perché i terreni possono essere concimati o trattati con sostanze tossiche (diserbanti, lumachicidi) e, inoltre, possono anche essere presenti nell’am­biente resti di cibo avariato o esche avvelenate.

10)  In caso di colpo di calore: spo­starlo rapidamente dal luogo in cui si e verificata l’ipertermia e portarlo in un ambiente fresco e ventilato, raffreddare il corpo con acqua di rubinetto, docce o panni bagnati sopra il collo, la testa, le orecchie, le ascelle e la regione inguinale.

 

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